Indignarsi non basta
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Indignarsi non basta


«Ho imparato in questo secolo l'indicibile dell'umano, di ognuno di noi e della relazione con l'altro che non pos­siamo mai afferrare fino in fondo. La mia paura è che mi venga tolto non tanto il pane e nemmeno la Costituzio­ne, ma questa idea dell'umano. Vi prego, non permettete che la domanda sull'essere umano venga cancellata».

Commentando Indignez-vous!, grande successo di Stéphane Hessel, Pietro Ingrao, dialoga con Maria Luisa Boccia e Alberto Olivetti e sostiene che l'indi­gnazione non basta «Bisogna costruire una relazione condivisa, attiva» dice, e aggiunge: «Valuto molto più forte il rischio che i sentimenti dell'indignazio­ne e della speranza restino, come tali, inefficaci, in mancanza di una lettura del mondo e di una adegua­ta pratica politica che dia loro corpo. Che l'indigna­zione possa supplire alla politica e, in primo luogo, alla creazione delle sue forme efficaci è illusorio».

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2011 09:06
 
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